Vorrei che la gente mi ricordasse come una ragazza che ha sempre sorriso, che c'è sempre stata nei momenti del bisogno, che non era mai stanca di ascoltare, che sapeva emozionarsi ma che non lo faceva mai in pubblico, come una ragazza comprensiva, dolce, un po' mamma. Mi piacerebbe che qualcuno dicesse " io sapevo perfettamente come stava anche se non me lo ha mai detto". Mi piacerebbe che qualcuno avesse un piccolo rimpianto per non avermi detto qualcosa. Mi piacerebbe mancare, essere qualcuno di cui si sente l'assenza. Mi piacerebbe essere cercata. Mi piacerebbe essere accettata e ricordata sempre. Mi piacerebbe poter vedere tutto questo dall'alto, un giorno.
-Qualcuno da Amare.
lunedì 28 gennaio 2013
domenica 27 gennaio 2013
Perchè ormai alle favole non ci crediamo più. La vita per prima ci ha insegnato che nulla è come nelle favole e che di antagonisti ne incontreremo molti più di uno e starà a noi cavarcela da soli perchè non ci sarà nessuna fata ad aiutarci. Non incontreremo nemmeno subito il nostro principe azzurro ma tanti ranocchi, ai quali non passa nemmeno per la testa di trasformarsi, al nostro bacio, in compagni disposti a renderci felici.
-Qualcuno da Amare.
-Qualcuno da Amare.
venerdì 11 gennaio 2013
Non mi piace essere dipendente di qualcuno. Non mi piace sentire il bisogno di percorrere un certo tratto di strada per vedere quella persona tutti i giorni. Non mi piace essere dispiaciuta quando non la vedo. Non mi piace non avere il coraggio di fissarla negli occhi. Non mi piace il fatto che io senta questo e quella persona non sappia nemmeno chi sono. Non mi piace che qualcuno possa piacermi a tal punto. Non mi piace non conoscere quella persona.
Non mi piacerà non poterla più vedere, ma è una delle tante cose che bisogna accettare.
Non mi piacerà non poterla più vedere, ma è una delle tante cose che bisogna accettare.
lunedì 7 gennaio 2013
sabato 5 gennaio 2013
Vorrei ma non ho, eppure vivo lo stesso. Forse l' uomo è destinato a vivere per la rincorsa di ciò che tanto brama. E quando riesce a raggiungerlo, è destinato a finire la sua corsa per non potersi stancare o pentire mai di ciò per cui ha tanto faticato. E invece chi non raggiunge ciò che desidera è destinato a vivere più a lungo, come pausa (che non è) di riflessione sul perchè proprio lui non trovi ciò che cerca. Alcuni riescono ad accorgersi in tempo che ciò che sbagliavano era il tipo di "rincorsa" che adottavano. Una veloce, frenetica che non consentiva loro di guardare ciò che li circondava con occhi consapevoli, ma di sfuggita o forse nemmeno. Fissi solo su quello che rincorrevano magari calpestavano, senza accorgersene, qualcosa di meglio anche più facile da raggiungere.
mercoledì 2 gennaio 2013
Tutti dovrebbero avere il diritto di poter urlare, almeno 5 volte al giorno, senza essere guardati male dalle persone accanto. Urlare a volte è una necessità. C'è troppo silenzio per la strada.Cammini per le vie di un piccolo paesino sperduto che ti fa tristezza già in estate, figuriamoci in inverno e l'unico rumore che senti è quello dei tuoi passi. Nulla di più timoroso e eccitante. Sembra che il paese sia completamente disabitato e ciò può esaltarti e incuterti timore nel giro di un batter di ciglio. E come sapore amaro finale, ti senti sempre più solo. Ma non è così, non sei realmente solo. Forse sarebbe bello esserlo,ma no. A farti sentire così male, così frustrato è il tuo pieno di preoccupazioni, sofferenze,noie, e tanti altri turbini di emozioni contrastanti.
Non si è mai soli, c'è sempre un ombra dietro, di fianco o dentro di noi. Mi sono chiesta spesso perchè l'ombra (che nasce nel momento in cui il sole ti sbatte contro), debba riflettersi nera. In mezzo alla luce solare, una macchia nera. Perchè? La macchia nera rappresenta i dubbi delle persone e più ti avvicini alla luce, più la macchia si ingrandisce. Ma se la luce non c'è, la macchia non si vede. Che strano eh?
E ho notato che ad avvicinarsi alla luminosità della luce, a vedere il sole sorgere, cresce in noi allegria, gli animi si alleggeriscono. E ho capito il perchè: la macchia, accompagnata dalle emozioni, esce dal nostro corpo, seppur non separandosene mai e ci resta lì accanto, sempre pronta a riacciuffarci alla prima oscurità disponibile. Sta a noi cercare di stare sempre al sole o almeno di conservarcene un po' per quando non ce n'è. Di urlare in una stanza piena di luce e non di piangere in una stanza buia.
-Qualcuno da Amare.
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