Penso che fermarsi ogni tanto a pensare se si fa del bene o del male non sia una cosa inutile. Quindi lo farò.
Partiamo con una domanda: -cosa ti sta accadendo? Cioè, come sta andando la tua vita?-
Penso di non potermi, anzi DOVERMI lamentare. HO LA VITA. Ho la possibilità di giocarmi ogni giorno, di giocare ogni giorno, di vivere ogni giorno, di vivere le emozioni, le persone, le gioie, i dolori, gli amici, lo studio, la scuola, i libri, i professori, i fratelli, i genitori... È bello poter avere così tante cose da poter amare e odiare "odi et amo" e so perchè.
Amo perchè il sole, quando c'è, mi sorride (penso), so di per certo che la sua luminosità mi mette allegria, mi fa sorridere, mi fa dire "la vita è bella", "i colori sono belli".
Mi fa pensare a quanto il grigio e il buio cambino le cose che mi circondano.
Le rendono morte, spente. Non rendono loro giustizia. Allora capisco come rischio di offuscare la bellezza delle cose della vita guardando il mondo con occhi stanchi, annoiati, timorosi, arrabbiati. Tendenza dell' uomo è quella di non accontentarsi mai, di andare alla ricerca di ciò che non si ha ma si vorrebbe. Non si pensa mai che il meglio che potremmo mai avere è proprio tra le nostre mani e potremmo perderlo, per inseguire il nostro sogno del meglio.
I sogni sono belli, ma non devono essere anteposti alla vita reale. È vero, la vita è dura, ma è dopo la pioggia che torna il sole seguito da una coda colorata. Quindi penso che i sogni siano buoni finchè usati come ripostiglio di salvezza da quei giorni che proprio non va; ma per il resto penso che la vita sia il sogno più bello. E la cosa fantastica è che è un sogno che puoi vivere, migliorare, eaplorare giorno per giorno.
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